Viaggi di gruppo: lati positivi e difficoltà

Viaggiare è uno dei più grandi piaceri della vita: a chi non piacerebbe girare in lungo ed in largo per tutto il mondo? Esistono numerose tipologie di viaggiatori: quelli solitari, quelli che viaggiano volentieri in coppia, e poi esistono gli appassionati dei viaggi dei gruppi. I viaggi di gruppo sono delle vere e proprie avventure attorno al mondo, e presentano sia dei vantaggi che degli svantaggi: scopriamo insieme quali sono le difficoltà di questi viaggi ma anche e soprattutto i loro lati positivi.

Cosa è necessario in un viaggio di gruppo

Se state pensando di intraprendere un viaggio di gruppo, prima di parlare dei suoi lati positivi e dei lati negativi, è importante sapere che questo tipo di avventura richiede di sapere a priori alcune cose. Infatti, prima di partire per un viaggio di gruppo, è necessario porsi delle domande ed essere sinceri nelle risponde: per esempio, siete sicuri di riuscire a condividere ogni momento della vacanza? I viaggi di gruppo non sono adatti a persone senza un briciolo di pazienza, senza capacità di condivisione e spirito di adattamento.

In secondo luogo, è necessario distinguere un viaggio di gruppo da un tour organizzato: non bisogna infatti pensare che questi viaggi siano delle esperienze con rigide tabelle di marcia, pranzi e cene in lussuosi ristoranti e notti trascorse in comode stanze singole. I viaggi di gruppo, come quelli organizzati da tour operator specializzati come Apatam, sono vere e proprie avventure che porterete con voi per il resto della vostra vita.

Se l’idea di stare sveglio fino a notte fonda con sconosciuti, cambiare stanza all’ultimo minuto, cambiare le gomme dell’auto che ha bucato nel bel mezzo del nulla sono tutte esperienze che affrontereste con il sorriso sul volto, allora i viaggi di gruppo fanno davvero al caso vostro!

Difficoltà e lati positivi

Quando qualcuno cerca di spiegare la necessità di fare un viaggio di gruppo, nella stragrande maggioranza dei casi le ragioni che lo spingono sono sempre due: la voglia di girare il mondo scoprendo nuove culture e Nazioni, ed il desiderio di incontrare persone nuove con cui condividere questa esperienza.

Il primo aspetto negativo (che può rivelarsi molto positivo, se preso con il piede giusto) è che in un viaggio di gruppo ci si mette completamente in gioco: è necessario fare i conti con esperienze un po’ difficili, con la propria pazienza e talvolta sono necessarie delle rinunce non di poco conto, che non sarebbero invece da fare in viaggi tradizionali. Un viaggio di gruppo comporta che, per tutta la durata dell’avventura, sarai a contatto con altre persone che hanno esigenze, desideri e caratteri diversi dai tuoi: è una difficoltà, perché potrebbero esserci degli scontri, ma è anche una delle più grandi opportunità di crescita e conoscenza di sé stessi che si ha nella vita. Si è comunque in viaggio con degli sconosciuti ed è necessaria cautela anche nello spazio privato.

La verità è che i viaggi di gruppo comportano più lati positivi che negativi. Innanzitutto le mete più costose (come l’Asia e l’Africa, ma non solo) hanno prezzi decisamente inferiori se affrontante in gruppo. Inoltre, quando si è in gruppo le difficoltà che si affrontano durante l’avventura si condividono ed è come se si azzerassero: c’è chi sa guidare su sterrato, chi parla bene la lingua locale, chi sa medicare una ferita, chi sa cucinare, chi sa intrattenere le persone. È normale che in gruppi numerosi non si possa avere la stessa identica sintonia con chiunque, ma se c’è rispetto e voglia di divertirsi, la condivisione di un viaggio con persone sconosciute porta sempre a creare dei ricordi unici ed emozionanti.