Trasloco, le cose da sapere

Il trasloco può essere un fenomeno altamente stressante per chi deve organizzarlo e gestirlo. 

Spesso e volentieri la gestione dello spostamento provoca un forte stress sia fisico che mentale, ma con alcuni accorgimenti è possibile ridurre questi spiacevoli effetti dello stress e cercare di vivere più serenamente questo momento. 

Specialmente quando si tratta di spostare grandi quantità di beni e soprattutto beni mobili di grandi dimensioni, lo stress può giocare brutti scherzi ed è possibile fare molta fatica a gestire tutto il procedimento con calma e razionalità. 

Ma come si fa a vivere più serenamente il trasloco, cosa bisogna sapere prima di iniziare questo procedimento? Lo abbiamo chiesto agli esperti del sito specialisti traslochi che ci hanno dato qualche consiglio su come organizzare al meglio questo momento spesso necessario della vita.  

Come organizzare il trasloco 

 Prima di organizzare il trasloco bisogna sapere a che ditta rivolgersi, richiedendo prima di tutto numerosi preventivi per avere un’idea del prezzo a servizio completo. 

Dopo aver ottenuto diversi preventivi rispetto al servizio di trasloco, a seconda della ditta che fornisce quello migliore è possibile fare una scelta. Tenete conto di eventuali servizi aggiuntivi come smontaggio e rimontaggio dei mobili, pulizia degli ambienti e via dicendo. 

Il preventivo è importante, ma bisogna fare attenzione ad affidarsi ad una compagnia specializzata che fornisca un servizio completo e a norma di legge, questo per evitare problematiche legate alla scarsa professionalità o alla cattiva gestione del trasloco. 

Soprattutto se volete spostare oggetti delicati e di grandi dimensioni (come ad esempio il pianoforte) verificate sempre che la ditta che si occupa del trasloco sia effettivamente qualificata ed abbia mezzi sufficienti ed idonei a disposizione per prelevare detti beni e trasportarli. 

Queste semplici regole sono indispensabili per vivere serenamente il trasloco, senza ansie e senza timori. 

Consigli prima di traslocare: cercate di organizzare tutti i beni che volete portare nella casa nuova. 

Preparate delle liste che contengano i nomi degli oggetti che vi saranno più utili e cercate di inscatolare tutto con ordine, usando anche giornali e vecchie riviste per mettere al sicuro gli oggetti. 

Potete anche usare i vestiti oppure il pluriball per cercare di proteggere i piatti o altri oggetti molto delicati. 

Infine, una volta pronti gli scatoloni e messi via almeno i beni più semplici da trasportare, si dovranno scrivere i nomi degli oggetti contenuti sopra gli scatoloni. In questo modo si avrà meno confusione nel momento in cui bisognerò tirare fuori tutto dalle scatole per sistemarlo nella casa nuova. 

Quando staccate tv e pc, state attenti all’impostazione delle prese: la cosa migliore da fare è scattare una fotografia in modo da avere presente in che modo si collegano le prese alla televisione, in modo da evitare confusioni quando dovrò essere reimpostata. 

Inoltre prima di traslocare bisogna disdire tutte le utenze di luce, gas, wifi: il tutto dovrebbe essere fatto con un certo anticipo in modo da conoscere con esattezza eventuali conguagli. Anche gli allacciamenti nella casa nuova devono essere richiesti in tempo (più o meno quando disdite quelli della casa vecchia) in modo che tutto sia già attivo quando ci si trasferisce. 

Un consiglio per evitare trafile: disdite l’acqua almeno tre settimane prima, a meno che non viviate in un condominio. Se invece il nuovo inquilino entra entro 60 giorni dalla vostra uscita, allora non avrete neppure bisogno di disdire l’acqua. 

Anche per l’elettricità, è bene disdire circa tre settimane prima del trasloco. 

Lo stesso vale per il telefono e per la connessione internet, anche se le modalità cambiano da gestore a gestore. 

Il cambio di residenza è necessario se vi spostate a vivere in un altro luogo, perfino se cambia solamente il numero civico.