Quanto costa una badante

Il lavoro della badante che a tempo determinato o indeterminato si prende cura degli anziani di casa, ha un costo prestabilito che può essere determinato con precisione consultando le apposite tabelle INPS per l’anno in corso 2017. In base al tipo di contratto (convivente, non convivente, a ore) e alle mansioni di cui la badante deve occuparsi (da individuare nelle categorie di livello) il costo complessivo del lavoro può variare da un minimo di circa 568,32 euro a un massimo di 1.372,52 euro.

Una piccola parentesi: se vuoi sapere come contattare una badante a Pescara poiché ne hai bisogno ti consigliamo di avvalerti di portali specializzati in questo. Se ci si avvale della collaborazione di una badante convivente, la sua retribuzione mensile sarà pari a 625,15 euro per la categoria A e circa 100,00 euro in più per l’A Super, ossia le badanti meno esperte che hanno iniziato a lavorare da poco. Per le non conviventi, la retribuzione oraria delle medesime categorie si aggira sui 4,54 euro e 5,36 euro. I livelli successivi, B e B Super prevedono 795,65 euro o 852,48 euro (mensili) e tra i 5,68 euro o 6,02 euro orari per i non conviventi. Il livello C costerà tra i 900,00 e i 966,00 euro mensili e tra i 6,36 euro e i 6,70 orari. Il lavoro di collaboratori più esperti, in grado di prendersi cura di anziani non autosufficienti, va dai 1.136,64 euro ai 1.193,47 euro dei livelli D e D Super.

Per questi collaboratori la tariffa oraria può essere di 7,73 euro o di 8,07 euro, sempre in base al livello corrispondente e in entrambi i casi bisogna versare ai collaboratori esperti un’indennità 168,07 euro mensili. I collaboratori conviventi che però lavorano per meno di 30 ore settimanali, percepiscono nei livelli intermedi tra B e C Super, una somma mensile inferiore di circa 250,00 euro mensili rispetto ai collaboratori a tempo pieno.

Molti anziani hanno bisogno di una persona che li assista anche la notte, per questo la retribuzione notturna varia dai 656,41 euro mensili per le badanti meno esperte (e con compiti più limitati, appartenenti al livello A) ai 1.111,07 euro dei collaboratori più esperti che possono arrivare a percepire fino ai 1.372,52 euro mensili, per aiutare gli anziani non autosufficienti. Se l’assistito è autosufficiente, la badante che gli presta assistenza notturna dovrà percepire 980,35 euro..

I fattori che influenzano il costo del lavoro sono quindi principalmente legati alle competenze della badante e al suo inserimento in una delle categorie previste dai contratti nazionali. Inoltre influiscono la convivenza o meno con l’assistito, infatti per i conviventi sono previsti e compresi nel mensile vitto e alloggio, pari a circa 5,48 euro al giorno. Infine, come si è visto in precedenza, lo stipendio mensile varia se l’anziano assistito è o non è autosufficiente.

Il costo complessivo della badante comprende anche i contributi, le ferie retribuite, la tredicesima che andranno calcolati in base agli effettivi giorni in cui la badante ha lavorato. Inoltre, sempre sulla base dei giorni di effettivo lavoro viene calcolata la liquidazione.