L’invenzione del velcro adesivo: un valido sostituto alle cuciture!

Il velcro adesivo venne inventato negli anni ‘40 da un ingegnere svizzero che, dopo aver passeggiato a lungo nel bosco, notò degli arbusti secchi attaccati ai suoi indumenti e al pelo del suo cane.
Stupito dall’incredibile aderenza di queste piante spinose, decise di replicarne sinteticamente la stessa capacità di adesione. Basandosi sulla visione al microscopio degli arbusti di Bardana, scoprì come riprodurre le stesse forme ad uncino della pianta, utilizzando del nylon.
Il velcro è nato dunque con lo stesso principio: una fettuccia è costituita da fili di lana, mentre l’altra è formata da tanti minuscoli gancetti che si aggrappano ai fili, che, grazie a questo meccanismo, sono praticamente riutilizzabili all’infinito.
La resistenza e la durata di questo materiale è cresciuta via via negli anni e ha trovato un vasto utilizzo soprattutto nell’ambito dell’abbigliamento, ma è arrivato perfino nello spazio, grazie al pratico sistema di ancoraggio degli oggetti nelle capsule spaziali.
Il velcro adesivo può essere infatti applicato quasi in ogni settore, dal bricolage alla confezione, grazie alla sua versatilità: l’applicazione inoltre risulta molto semplice, perché spesso è sufficiente utilizzare della colla a caldo per ottenere un ottimo risultato.
Questo materiale può essere incollato sugli abiti, sulle borse e sulle scarpe, creando un effetto a scomparsa che non intacca l’eleganza e la praticità del manufatto, inoltre è facilmente separabile ma molto resistente alle forze laterali.

Come si applica il velcro

Il velcro può essere applicato sui tessuti ma anche su altri supporti come per esempio il cuoio e il legno, con della colla a caldo, con delle graffette o con ago e filo. Alcuni modelli di velcro sono già corredati da una striscia adesiva pronta per l’applicazione. L’incollaggio a caldo in particolare è ideale per i supporti lisci e per i tessuti, soprattutto quelli per i costumi di carnevale, che non devono essere lavati ad alte temperature e necessitano di aperture a strappo semplici e veloci, trattandosi molto spesso di modelli in taglia unica.
I rotoli con striscia adesiva invece, non sono abbastanza resistenti in quanto hanno una tenuta media, e dopo un po’ di tempo tendono a staccarsi: questo particolare tipo di velcro può essere più facilmente utilizzato in ambito espositivo, in cui sono necessari pannelli leggeri da attaccare e staccare a vari supporti.
I colori spesso si riducono al bianco e al nero, ma esistono altre gamme di colorazione solitamente utilizzate per differenziare gruppi di cavi.
Il velcro resiste all’acqua, ma se posto in lavatrice insieme ad altri capi, può raccogliere peli e sporcizia che restano imprigionati tra gli uncini: è comunque possibile pulirlo con l’aiuto di uno spazzolino per riportarlo al suo stato originale .

h2>Dove acquistare il velcro adesivo

Esistono numerosi siti online che si occupano della vendita di velcro adesivo, la differenza sta nel rivolgersi al negozio più consono alle nostre esigenze: può trattarsi di mercerie o di fai da te, tutto sta a scegliere il settore che più ci interessa.
Solitamente i prezzi variano in base alla metratura e al rotolo: se si desidera acquistare solo la femmina (la fettuccia in fili di lana) il maschio (la parte uncinata) o entrambe le parti.