Lavorare in Russia i documenti necessari

Per lavorare in Russia è necessario poter contare su un visto per lavoro: tale documento viene rilasciato solo a coloro che hanno trovato giù un impiego nel Paese di destinazione e pertanto hanno ricevuto un invito da parte del Servizio Immigrazione della Federazione Russa (a richiedere l’invito deve essere il datore di lavoro in Russia). Una volta rilasciato, il visto concede al massimo due ingressi e non può durare più di tre mesi: dopo che si è arrivati in Russia, ovviamente, esso può essere prolungato in funzione della durata del contratto. Il modulo necessario al conseguimento del visto può essere trovato e compilato online: è opportuno prestare attenzione nel segnalare il centro per i visti russi a cui si è intenzionati a rivolgersi per la presentazione della domanda. Dopo che è stato compilato, il modulo deve essere stampato, sottoscritto e trasmesso al centro per i visti, i quali ricevono unicamente su appuntamento. In Italia tali centri si trovano a Palermo, a Genova, a Verona, a Milano e a Roma.

Insieme con il modulo per il visto deve essere consegnato il passaporto, il quale deve presentare almeno due pagine di seguito libere e deve avere una validità di non meno di un anno e mezzo a partire dalla data in cui il visto scade (la data di riferimento è, appunto, questa, e non quella relativa alla presentazione della domanda); è essenziale che il passaporto sia conservato in buono stato, non presenti parti danneggiate o scollate né segni di visti che siano stati rimossi o cancellati.

Nel modulo per il visto è richiesta l’indicazione del numero di cellulare e dell’indirizzo del soggetto che lo richiede e del numero di telefono e dell’indirizzo del luogo di lavoro; devono essere specificate, inoltre, le mansioni che saranno ricoperte. Oltre al modulo e al passaporto, è indispensabile allegare l’originare dell’assicurazione sanitaria russa: si tratta di una polizza medica che deve essere sottoscritta con una compagnia straniera partner di una compagnia russa o direttamente con una compagnia russa. Tale assicurazione deve indicare in modo esplicito che è valida per la Russia e deve presentare un massimale non inferiore ai 30mila euro. La polizza, inoltre, deve riportare la data in cui è stata stipulata, i dati dell’assicuratore, la copertura per tutta la durata del visto, i dati anagrafici del soggetto assicurato, la firma dell’assicuratore e la lista delle coperture previste per ciò che concerne non solo i servizi sanitari, ma anche il trasporto medico e un eventuale rimpatrio della salma che si dovesse rendere necessario.

Ma non è tutto: al centro per il visto si devono fornire anche una foto tessera recente su carta fotografica di 3.5 x 4.5 centimetri, formato passaporto, su sfondo bianco e la lettera di invito in originale del Servizio Immigrazione della Federazione Russa, unitamente con la lettera di incarico nel caso in cui si richieda il servizio di visti con corriere.

Per tutti questi documenti, è indispensabile fare riferimento a traduzioni russo italiano correttamente legalizzate: per richiederle e ottenerle è consigliabile rivolgersi a un’agenzia di traduzioni specializzata, che si occuperà di tutte le procedure del caso.