La valutazione dell’oro usato

Come acquistare oro? Quali sistemi di valutazione considerare nel processo di acquisto? La fase di compravendita dell’oro deve essere basata su attente stime e sulle tendenze di mercato: i due giocatori in gioco, acquirente e venditore, devono entrambi trarne benefici.

Il prezzo dell’oro usato non è lo stesso dell’oro puro, la cui quotazione è legata al mercato azionario e viene stabilita dalla Borsa di Londra. Ma come valutare l’oro usato – gioielli, anelli, spille, bracciali, collane, monete, ecc. – venduti da gente comune? È naturale che l’acquirente guadagni poi con l’oro acquistato, ma è importante che il cliente, il venditore, riesca a ottenere la massima valutazione del proprio oro.

Come valutare l’oro usato

Nella fabbricazione di gioielli l’oro, metallo duttile e malleabile, viene legato – si usa più tecnicamente il termine alligato – ad altri metalli come argento, nichel, rame, zinco e palladio. La quotazione differisce quindi da quella dell’oro puro. In primo luogo bisogna tenere conto della quantità di oro presente nel gioiello e della natura dell’altro metallo con cui l’oro è stato alligato.

Si deve quindi stabilire il grado di purezza dell’oro contenuto nei gioielli del venditore, espressa in percentuale. La percentuale di oro rispetto ai metalli che compongono la lega è definita tramite una scala di valori: i carati.

L’oro puro, per esempio, è detto a 24 carati, ossia a 999,9 millesimi. l’oro usato è in genere a 18 carati su 24, ossia contiene 750 millesimi di oro. È naturale, quindi, che all’aumentare del numero dei carati corrisponda una maggiore purezza dell’oro.

Altre percentuali, altre carature dunque, che indicano la quantità di oro presente nella lega sono 9, 12 e 14 carati (ma si possono avere anche altri valori), quindi rispettivamente 375, 500 e 583 millesimi.

Stato di conservazione dell’oro usato

Nella valutazione dell’oro usato durante il processo di compravendita entra in gioco anche lo stato di usura del gioiello. Anelli, pendenti, orecchini che presentano macchie di ossidazione, graffi, ammaccature, richiedono un lavoro maggiore per poter essere reintrodotti nel mercato. Non tutto l’oro acquistato viene fuso per creare nuovi gioielli, ma può essere rivenduto.

Non sono comunque soltanto questi gli unici fattori che determinano il prezzo dell’oro da acquistare, perché ogni centro specializzato nell’acquisto e nella rivendita di oro ha un proprio listino prezzi.

Come scegliere un negozio di compravendita di oro

Le valutazioni dell’oro usato possono dunque variare molto da negozio e negozio. Come può un venditore scegliere il suo acquirente ottenendo la massima valutazione possibile? Come potrà accertarsi di aver fatto un affare, di non esser stato truffato?

Bisogna considerare innanzitutto la tipologia e l’ubicazione del negozio specializzato nella compravendita di oro: in un grande centro, con un afflusso continuo e costante di clienti e situato in una posizione strategica, il negozio potrà permettersi di offrire ai suoi clienti valutazioni vantaggiose, che un piccolo negozio di provincia, specialmente se non ha concorrenti nelle vicinanze, non può dare.

Il cliente dovrà quindi contattare i singoli per capire i loro prezzi di acquisto, prima di vendere e disfarsi per sempre dei propri gioielli.