Il SINFI: Tutto Quello Che C’è Da Sapere

Il SINFI, Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture, viene istituito l’11 Maggio 2016 tramite Decreto Legislativo n. 33 del 15 Febbraio 2016 in attuazione alla direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo.

Il SINFI è lo strumento designato a coordinare e a supportare tutti i processi di trasparenza relativi alla stesura delle reti per la banda larga ed ultralarga.

Favorire, tramite un’unica piattaforma, la condivisione di tutte le infrastrutture tecnologiche (sotto e soprasuolo) in modo da facilitare la stesura delle nuove reti ed il monitoraggio degli interventi ad esse associate.

Il SINFI è popolato a partire dai dati dalle reti di: teleriscaldamento, elettrica, idrica di approvvigionamento, gas, smaltimento acque, telecomunicazioni e cablaggi ed oleodotti.

Devono conferire al SINFI i dati delle proprie reti, tutti gli operatori ed i gestori sia pubblici che privati, delle infrastrutture stesse.

I dati che devono essere conferiti sul sistema SINFI sono quelli relativi a tutte le infrastrutture di alloggiamento reti atte ad ospitare ulteriori elementi senza che questi diventino a loro volta un elemento attivo della rete.

Essendo la logica del SINFI basata sulle strutture dei sistemi informativi territoriali, i dati in essa conferiti devono rispettare determinate specifiche di riferimento, attualmente giunte alla versione 3.0 del 18 Dicembre 2017. Il modello concettuale e fisico dei dati, viene messo a disposizione affinché i dati possano essere opportunamente modellati.

Viene anche rilasciato uno strumento (che prende il nome di GeoUML) utile a supportare il processo di validazione.

Anche se ad oggi non sono presenti casi di applicazione di sanzioni, il D.L. 33 del 2016 prevede tale pratica nel caso di mancata o tardiva consegna dei medesimi.

Essendo il processo di raccolta e validazione del dato non banale, potrebbero essere necessari anche alcuni mesi, è pertanto fondamentale avviare il processo quanto prima, per non incorrere in ritardi e quindi in sanzioni. Il primo termine per la consegna dei dati per gli operatori di rete era fissato per il 14 settembre 2016, mentre per le pubbliche amministrazioni tale termine era fissato al 14 dicembre dello stesso anno.

Gli operatori di rete che non hanno al loro interno delle figure con conoscenze sui software operanti nell’ambito dei Sistemi Informativi Territoriali SIT (o anche detti, con acronimo anglosassone GIS), devono dotarsi di soggetti con tali competenze.

La Oikos Engineering srl è tra le aziende qualificate e accreditate presso Infratel Italia S.p.A. (Infrastrutture e Telecomunicazioni per l’Italia, costituita su iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico e che ha come obiettivo di ridurre il digital divide nelle aree a fallimenti di mercato) ed è disponibile a fornire supporto a tutti gli operatori del settore affinché il conferimento dati sulla piattaforma SINFI possa essere espletato agevolmente.

La Oikos Engineering srl può eseguire tutte le procedure di bonifica, normalizzazione del dato e caricamento nella piattaforma SINFI; inoltre è in grado di fornire al cliente i metodi, le procedure e l’applicazione per mantenere la rete secondo le specifiche.