Formazione: Il corso di mulettista

Alla sua nascita, l’art. 73 del D.Lgs. 81/08 si occupa specificatamente di Informazione, formazione e addestramento. Il suo quinto comma prevede che le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori vengano individuate in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. A tale conferenza viene demandato anche il compito di individuare le modalità per il riconoscimento dell’abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione e le condizioni considerate equivalenti alla specifica abilitazione.

Passeranno quattro anni, prima che veda la luce l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 – Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, in attuazione dell’art. 73, comma 5 del D. Lgs. 81/2008 ( L’accordo verrà pubblicato in G.U. il 12 marzo 2012, ndr ).

I contenuti dell’accordo

L’accordo comincia con lo stabilire quali sono le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori e tra di esse individua anche il carrello elevatore semovente con conducente a bordo, quello che gli addetti ai lavori, conducenti in primis, chiamano familiarmente “muletto”.

Il documento prosegue con l’individuazione degli altri fattori demandati dal D.Lgs. 81/08.

I soggetti formatori devono essere accreditati presso i competenti uffici della Regione di appartenenza.

I docenti devono essere in grado di documentare un’esperienza, almeno triennale, sia nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione e sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Anche per la parte pratica devono documentare un’esperienza professionale, almeno triennale, nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature di che trattasi.

Visti i vari parametri che l’Accordo Stato-Regioni prevede, rimane solo da capire come si sviluppa il corso vero e proprio.

Cominciamo dall’organizzazione: deve essere presente un responsabile del processo formativo che può anche essere il docente stesso. È obbligatoria la presenza del registro presenze, con un 10% di assenze massime sul totale del monte ore. Ventiquattro i discenti massimi per ogni corso muletti e durante le attività pratiche il rapporto 1:6 istruttore/allievi (1 docente ogni 6 allievi) non deve mai essere superato. Inoltre, dette attività devono svolgersi su aree idonee che posseggano i requisiti previsti dall’allegato I all’accordo.

Il corso carrelli elevatori si articola su tre moduli: il modulo giuridico – normativo (che ha durata di 1 ora, il modulo tecnico che dura 7 ore e il modulo pratico che dura ulteriori 4 ore. Le tipologie di carrelli previste sono tre e il modulo pratico di 4 ore è specifico per ognuna di esse. Quindi il corso ha una durata di 12 ore per ogni tipologia di carrello. Per chi vuole l’abilitazione alle tre tipologie esiste la possibilità di effettuare un corso della durata di 16 ore: 8 ore per i primi due moduli, mentre il modulo pratico ha una durata complessiva di 8 ore.

Nel corso carrello elevatore viene accettata la modalità e-learning, ma solo per i primi due moduli (rispettando i dettami dell’allegato II), in quanto non si può prescindere dalla prova pratica.

L’attestazione del corso carrelli elevatori

Ogni volta che i candidati hanno terminato un modulo teorico devono svolgere un test a risposta multipla che evidenzi quanto appreso. Per superare il test bisogna rispondere correttamente ad almeno il 70% delle risposte. Il superamento dei test teorici è “conditio sine qua non” per l’accesso ai moduli pratici di specializzazione. Inoltre, il mancato superamento del test comporta la ripetizione del modulo a cui si riferiva.

Anche i  moduli pratici sono oggetto di un test, il superamento del quale consente il rilascio dell’abilitazione. Il mancato superamento, invece, comporta la ripetizione del modulo pratico.
L’abilitazione dura 5 anni, trascorsi i quali è necessario frequentare un corso di aggiornamento.