Disturbi del colon: cosa sapere

I disturbi del colon non vanno sottovalutati, in quanto non solo sono sempre più frequenti negli ultimi tempi, ma possono derivare da situazioni differenti quali stress e determinati stati d’umore negativi. Senza andare a conclusioni affrettate, questo non significa che sentirsi depressi o ansiosi significa che si ha un’infiammazione al colon. È quindi opportuno partire con i piedi di piombo e capire il problema alla radice.

Detto questo vediamo cosa succede quando si presenta un disturbo al colon. Tenete di conto che i disturbi scritti in questo articolo possono riguardare il colon, ma non sempre significa che si ha un disturbo a tale organo per questi motivi.

I vari disturbi al colon

I disturbi al colon sono di vario genere e appaiono, solitamente, prima dei 45 anni. Per questo motivo, il tran tran quotidiano è importante per determinare se si ha un disturbo di tale portata oppure se è qualcos’altro. Una routine sana e attiva può senz’altro essere d’aiuto e in base a ciò che si svolge quotidianamente si può migliorare o peggiorare. Una delle prime cose da evitare se si presentano tale disturbi è il consumo di latticini e di agrumi. Questi potrebbero causare ostruzioni nell’intestino e rallentare il processo di guarigione.

Anche i legumi e tutti gli ortaggi che formano gas rigonfiano e disturbano l’intestino. In poche parole, tutto ciò che fermenta ed è difficile da digerire è solitamente sconsigliato, se si ha un disturbo al colon. Andando invece a considerare i cibi o i rimedi salutari che si possono adottare, i cibi pieni di proteine e fibre sono ottimi. Cibi come pomodoro e pesce sono senz’altro ottimali, insieme a circa due litri d’acqua.

Disturbi al colon: esercizio e sanità mentale

Insieme ad una buona alimentazione, fare esercizio fisico è di grande aiuto. Non solo può aiutare l’intestino, ma combatte l’ansia e lo stress. Possono essere sufficienti anche passeggiate di 20-30 minuti a volte.  Per quanto riguarda la propria stabilità mentale (considerando soprattutto lo stress), è probabile che a volte esso alteri i processi intestinali. Se si è nervosi o stressati, può semplicemente trattarsi di un lavoro intestinale “macchinoso” ma tuttavia non nocivo.

Disturbi al colon: i sintomi

Può capitare, allo stesso tempo, che si sottovalutino certi sintomi. Ad esempio, quando si mangia e si hanno piccoli dolori allo stomaco, si può pensare che si tratta di aver mangiato troppo o di aver esagerato con alimenti pesante (come saccati o, come specificato in precedenza, ortaggi come cavolfiori e simili).

I dolori addominali, ad esempio, possono essere un sintomo d’infiammazione. Se si verificano spasmi simili a coliche o piccoli dolori (come se si sentissero piccoli pizzicotti o come se ci pungesse un insetto), può essere che si tratti di un disturbo al colon.

Eventuali problemi come nausea, vomito e alterazione delle feci possono riguardare disturbi di tale tipo. Anche l’affaticamento cronico come eventuale sintomo, tuttavia questi ultimi sintomi elencati non corrispondono sempre e comunque ad un disturbo al colon. Per questo consigliamo sempre di chiedere ad uno specialista per saperne di più in maniera approfondita.