Costo della rinoplastica: quanto si spende per l’intervento?

Un naso più fine, delicato, che cancelli in qualche modo quell’odioso difetto che si trova proprio lì, in mezzo al viso, dove inevitabilmente cade l’occhio. Più sottile, più dritto, più proporzionato.
Sono decine di migliaia gli interventi che vengono praticati ogni anno in Italia dai chirurghi specializzati nell’operazione di rinoplastica. Questa pratica consiste nella modificazione della struttura esterna del naso, con l’obiettivo di rimodellarne forma e dimensioni per migliorare l’aspetto estetico. Esistono molte tipologie di operazioni, ognuna delle quali è stata sviluppata, grazie all’esperienza e all’innovazione tecnologica, allo scopo di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.

Non solo naso all’insù

Come preannunciato poc’anzi, il modus operandi di un chirurgo estetico può variare in base al tipo di intervento che si andrà ad effettuare sul paziente. Ad esempio, una modifica alla parte “molle” del naso avviene principalmente in due modi: le incisioni vengono praticate o all’interno, per un rimodellamento del profilo nasale, o a cielo aperto, dove al contrario vengono sollevati i tessuti cartilaginei. Potremmo imbatterci inoltre nella settoplastica, vale a dire nella correzione del setto nasale, la parte ossea verticale che collega le cavità delle narici. Nella fase preoperatoria al cliente viene proposto, durante il colloquio con il chirurgo che eseguirà il delicato procedimento, il modello di naso finale calcolato su misura e una serie di accorgimenti dal punto di vista alimentare, da seguire fino al giorno prima dell’intervento. Generalmente prima di affrontare questo tipo di operazioni, al paziente viene applicata l’anestesia locale e la sedazione totale, in modo che non senta alcun tipo di dolore.
È doveroso far presente che la rinoplastica non è solo un regalo che si concedono le persone che non si sentono molto a loro agio col proprio corpo, ma è funzionale in alcuni casi alla risoluzione di problemi respiratori legati a complicanze congenite dalla nascita.
Recenti statistiche dimostrano inoltre che a concedersi questo lusso non sono solo gli individui di sesso femminile, come vien spontaneo pensare, ma che il 30% delle richieste di chirurgia estetica al naso provenga dagli uomini, in particolare dagli over 40.

Per apparire occorre soffrire

Veniamo ora al tasto dolente. Sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica, in questo caso al naso, comporta una serie di conseguenze da sopportare sul piano fisico. In primo luogo esiste l’eventualità d’incorrere in complicanze dovute alla delicatezza della zona trattata, vale a dire sanguinamenti, infezioni e lente cicatrizzazioni, che necessitano di molta cura e igiene. In aggiunta a questo, è molto frequente che l’individuo nella fase post operatoria senta dei dolori, nello specifico dolori respiratori, a causa della presenza di tamponi all’interno della cavità nasale posti per assorbire potenziali coagulazioni. È fortemente consigliata una terapia da seguire scrupolosamente nei giorni successivi all’operazione, in modo tale da curare la ferita e sanarla nel minor tempo possibile. Come prima cosa, l’operato verrà ricoverato qualche ora in ospedale per evitare eventuali impedimenti di natura collaterale. Una volta rilasciato, verrà prescritto al cliente di astenersi dal fumo per una settimana circa, di non mettersi alla guida di veicoli nelle 24 ore successive e, da ultimo, di assumere una terapia antibiotica.
Ma esattamente, quanto può venire a costare un trattamento duraturo e invasivo come la rinoplastica? Ovviamente la somma totale dipenderà di gran lunga dalla complessità dell’intervento del caso concreto, dalle caratteristiche fisiche individuali della persona, dalle ore di consulenza da parte del chirurgo e dalla difficoltà della zona trattata. a proposito dei prezzi della rinoplastica, si parla di cifre che vanno dai 3000 ai 7000 euro, dai 2500 ai 7000 se si effettua una settoplastica.

Quando la chirurgia non serve

È curioso notare come si siano sviluppati nel corso del tempo degli escamotage alternativi alla chirurgia plastica, adatti a chi ha leggeri difetti che non han bisogno per forza di stravolgimenti in sala operatoria. Parliamo a tal proposito del rinofiller, un trattamento consistente in iniezioni di acido ialuronico volte a riempire parti di naso per arrotondarne la forma: solitamente quest’alternativa è sfruttata da persone che bene o male hanno già un naso abbastanza aggraziato.Il preventivo per questo “piccolo ritocchino” si aggira attorno a somme che variano dal 300 ai 600 euro. I vantaggi del rinofiller si connotano sicuramente dall’economicità rispetto agli altri interventi e dal mancato ricorso ad una più aggressiva chirurgia plastica. Tuttavia, qualora la scelta cadesse su questo tipo di intervento, c’è da tenere a mente che il risultato finale sarebbe solo temporaneo: per mantenere a lungo gli effetti estetici sarebbe opportuno ricorrere a periodici aggiustamenti.
Da ultimo, ma non meno importante, si può menzionare come metodo alternativo un uso più accorto del tradizionale make up: si potrebbe rimanere piacevolmente sorpresi da come possa migliorare l’aspetto del viso e del naso utilizzando la tecnica del contouring per correggere le zone che meno piacciono (tendenza che va molto di moda fra le celebrities) e prodotti specifici per coprire i difetti.
In conclusione si può affermare che qualunque sia la decisione da prendere, sottoporsi a modifiche del proprio corpo richiede una scelta consapevole e ben ponderata: una volta deciso, non si torna più indietro.