Consigli per emorroidi patologiche: ecco come gestire il disagio

Cerchiamo consigli per emorroidi patologiche e fastidiose? È possibile ridurre fastidio e disagio con un prodotto locale e alcuni accorgimenti relativi a stile di vita, alimentazione e tonificazione vascolare.

Applichiamo un prodotto antiemorroidario ad uso locale

Per i casi meno gravi di malattia emorroidaria è possibile intervenire sui sintomi del disturbo con un trattamento medicinale ad uso locale. È consigliabile scegliere un prodotto che eserciti una funzione anestetica locale (per placare la sensazione di dolore e prurito); antinfiammatoria e antipruriginosa (per ridurre gonfiore e dolore); anticoagulante (per prevenire la formazione di coaguli di sangue).

Per una opzione senza medicinale c’è la possibilità di utilizzare un gel per emorroidi esterne ad uso locale con effetto lenitivo, emolliente e rigenerante, a base di aloe, olio di jojoba e acido ialuronico, per ridurre i sintomi della patologia emorroidaria e favorire i fisiologici processi di riparazione dei tessuti.

Consigli alimentari: ecco la giusta dieta per attenuare fastidio e disagio

Un’adeguata alimentazione in caso di emorroidi patologiche sarà finalizzata a regolarizzare il transito intestinale e a favorire l’evacuazione. Due dei fattori predisponenti il disturbo, infatti, sono stitichezza e diarrea.

Evitiamo eccessi di carni rosse lavorate e insaccati salaticibi grassi e fritticioccolatopane e pasta a base di farine raffinate, dolci elaborati e ricchi di zuccheri, alcune spezie (attenzione al peperoncinobibite gassate, alcolici e superalcolici.

Ecco la dieta consigliata per ridurre la sintomatologia fastidiosa e prevenire l’insorgenza del disturbo emorroidario:

  • Fibre. Regolarizziamo il nostro transito intestinale consumando fibre insolubili e solubili in rapporto di 3:1. Le fibre insolubilicontribuiranno ad aumentare il volume delle feci, mentre le fibre solubili renderanno morbida la consistenza del materiale fecale, favorendo l’evacuazione. Per assumere fibre insolubili scegliamo frutta frescaverdure (anche cotte) e avena. Per introdurre fibre solubili scegliamo verdure a foglia verde, prodotti a base di cereali integrali, semi di lino, frutta secca.
  • Idratazione frequente. Beviamo almeno 1, 5- 2 litri di acqua al giorno. Bere acqua contribuirà ad ammorbidire le feci, agevolandone l’espulsione, e contribuirà a reidratarci, specie in caso di diarrea.

Emorroidi infiammate? Vediamo come gestire l’attività fisica

Lo sport non è nemico delle emorroidi, come spesso si può pensare. Attenzione, però, a scegliere la giusta attività. Praticare con regolarità uno sport moderato contribuirà a promuovere la circolazione sanguigna, a facilitare il ritorno venoso e a favorire il transito intestinale, a tutto vantaggio della nostra salute e della nostra situazione locale.

Prediligiamo discipline che favoriscano la circolazione del sangue e regolarizzino l’attività del canale intestinale, come ad esempio camminata veloce, nuoto, acquagym, stretching dolce e yoga. Si tratta di pratiche non usuranti, utili anche a rafforzare e tonificare la muscolatura pelvi-perineale, con un miglioramento della situazione locale.

Dovremo invece evitare sport anaerobici o attività che implichino reiterati traumatismi del pavimento pelvico: no a equitazione, bodybuilding, ciclismo e motociclismo, i quali favoriscono l’insorgenza di un processo infiammatorio doloroso a livello dei vasi sanguigni emorroidari e della mucosa anale.

Eliminiamo alcune cattive abitudini che potrebbero aggravare la nostra condizione

Quanti di noi si abbandonano a lunghe sedute sul WC? Rimanere per lungo tempo seduti al gabinetto è un’abitudine sbagliata, che può alterare il fisiologico transito intestinale e rallentare la circolazione, aumentando la pressione sui vasi emorroidari e peggiorando la situazione locale, predisponendo a stipsi.

Le condizioni di lavoro obbligano spesso alla stazione eretta o alla posizione seduta. Cerchiamo di fare brevi pause frequenti, alzandoci a sgranchirci le gambe, per favorire il ritorno venoso e allontanare il rischio emorroidario. 

Emorroidi in gravidanza? Abiti comodi ed esercizio fisico

La comparsa di emorroidi durante la gravidanza non è infrequente. Le ragioni sono molteplici, prima tra tutte l’alterazione dei livelli ormonali, che può causare qualche disturbo a livello intestinale e circolatorio.

Niente paura: beviamo acqua, introduciamo fibre alimentari e premuriamoci di indossare abiti comodi e confortevoli che facilitino la fisiologica traspirazione corporea. Ciò sarà utile a evitare che si crei un ambiente umido, favorevole alla proliferazione di germi responsabili di una eventuale infezione a livello ano- rettale.

Inoltre, per contrastare la sedentarietà e promuovere circolazione sanguigna e transito intestinale, è consigliabile fare una passeggiata quotidiana di una trentina di minuti.