Come imballare oggetti delicati per una spedizione sicura

Per il trasporto di materiali fragili, come quadri, bicchieri e specchi, l’imballaggio della confezione acquista vitale importanza.

Per una spedizione sicura è necessario attenersi ad alcuni accorgimenti, soprattutto quando si parla di materiali ed oggetti fragili.

L’imballaggio di quadri

Ad esempio, per quanto riguarda l’imballaggio di quadri, bisogna valutare caso per caso. Per quadri di costo medio servirà un imballaggio di tipo indispensabile che servirà per proteggere dipinti, vetro interno e cornice. L’imballaggio indispensabile è composto da pluriball o bullkraft, nastro da pacchi, carta da pacchi, marcatore e forbici.

Come prima cosa si deve proteggere il vetro, attaccando del nastro adesivo sullo stesso formando una x. Questa precauzione mantiene il vetro unico in caso di crepe durante il trasporto. È preferibile in questo passaggio, utilizzare il nastro in carta in modo da non lasciare residui sulla superficie una volta tolto.

Dopodiché si avvolge l’intero quadro con almeno due strati di pluriball, facendo attenzione a coprire maggiormente la parte anteriore che, solitamente, è la più fragile. Il pluriball è studiato appositamente per attenuare gli urti ed evitare che il prodotto imballato si rovini, lo potete acquistare in ferramenta o in negozi di bricolage, mentre per un uso professionale è disponibile in bobine o buste già pronte come all’interno di questa pagina di un fornitore d’imballaggi https://www.poliplast.it/it/prodotti-per-imballaggio/pluriball-millebolle.

Infine, va avvolto tutto con la carta da pacco, sia per evitare rotture del pluriball, sia per la riservatezza per la spedizione, sigillandola con del nastro adesivo. Possibilmente all’esterno dell’imballaggio vanno posizionate scritte come “FRAGILE/ATTENZIONE CONTIENE VETRO” in modo da facilitare gli addetti al trasporto. In alternativa alla carta da pacco, c’è un’unica soluzione chiamata bullkraft. È una protezione che ha da un lato il pluriball e dall’altra la carta da pacchi.

Se si tratta di un quadro di elevato valore, bisogna avere qualche accorgimento in più oltre a quelli già trattati. In questo caso bisogna valutare l’utilizzo di casse in legno compensato che sono atte ad assorbire urti che possono danneggiare il quadro oppure angolari in espanso che, anch’essi, assorbono urti e vibrazioni. Inoltre in questo caso diventa d’obbligo la segnalazione esterna tramite etichette con messaggi come “FRAGILE” o indicazioni del verso per evitare capovolgimenti.

L’imballaggio di bicchieri

Per imballare i bicchieri esistono materiali appositi come scatole porta bicchieri oppure possono essere posti all’interno di scatoloni di dimensioni medie o piccole, ma seguendo degli accorgimenti ben precisi, in modo da non rovinare oggetti in vetro o cristallo.

Come prima cosa vanno divisi i bicchieri per tipologie. I calici da vino sono più fragili, in particolare nelle zone del gambo e sono più delicati e sottili rispetto a tumbler o bicchieri per l’acqua.

I calici in cristallo o vetro di tutte le forme, ballon, a tulipano, flute o a coppa, devono essere imballati con estrema cautela, per evitare rotture al gambo o che si sbecchino.

La scatola utilizzata per il trasporto va rinforzata con del nastro adesivo sul fondo se tende ad aprirsi. Dopodiché a seconda se si utilizza cartone alveolare o patatine di polistirolo, è necessario assicurarsi che tutti i bicchieri sono separati da uno strato di materiale che assorba gli urti al posto loro. I calici vanno avvolti uno per uno con uno strato di pluriball fissato con del nastro. Bisogna ridurre lo spazio tra i bicchieri il più possibile e per questo vanno posizionati alternando e capovolgendo la posizione dei bicchieri. Prima di sigillare lo scatolone bisogna controllare se i bicchieri si muovono oppure no. Infine chiudere con nastro da pacchi e scrivere esternamente “FRAGILE” con la segnalazione del lato superiore per l’apertura ed evitare capovolgimenti.

Per i bicchieri d’acqua l’imballaggio è simile ma basta avvolgere ogni bicchiere con della carta da imballaggio o del pluriball. Inoltre se non sono estremamente fragili possono anche essere posti nello scatolone incastrati l’uno con l’altro.

L’imballaggio di specchi

L’imballaggio di specchi è molto simile all’imballaggio per i quadri. Se lo specchio presenta una cornice bisogna assicurare la superficie riflettente alla cornice con del nastro di carta e va avvolto completamente con del pluriball. Se invece lo specchio è a giorno bisogna utilizzare degli angolari in espanso in modo da non rovinare i bordi dello specchio e soltanto dopo può essere imballato come un quadro, facendo ovviamente attenzione nel porre la critta “FRAGILE” sull’esterno.