Come affrontano l’evoluzione digitale le istituzioni pubbliche italiane?

Oggi vogliamo farci eco di una notizia lanciata dalla Directory Aziendale Numeroassistenza.it che si dedica alla diffusione di informazioni riguardo a aziende italiane e compagnie straniere con sede nel nostro paese. Lo studio, “La presenza digitale delle istituzioni pubbliche italiane”, portato a termine nel 2018, è stato affrontato analizzando 22 pagine web di istituzioni pubbliche italiane. Al termine del lavoro sono state tratte conclusioni interessanti sull’evoluzione dell’adattamento digitale delle entità che abbiamo riassunto di seguito.

L’analisi è stato diviso in tre fasi: la prima fase riguarda i Social Networks, la seconda, la SEO e Page Speed e la terza, l’adattamento alla versione mobile.

Quali sono i Social Networks più usati dalle istituzioni pubbliche?

Dal lavoro si evince che il Social Network più utilizzato in assoluto è Twitter seguito da Youtube. Sembra strano vedere Facebook in terza posizione, ma questa situazione si intende perfettamente data la tipologia di content pubblicati sui profili analizzati, maggiormente informativi e di divulgazione delle attività portate a termine da ogni istituzione. La gestione dei Social è costante e corretta anche se in certi casi manca un po’ di interazione con i cittadini. 

SEO e Mobile superano il test?

I punti deboli portati a galla dallo studio sono riguardo la SEO e l’adattamento mobile. In entrambi i campi, infatti, le istituzioni pubbliche peccano e non raggiungono la sufficienza che invece è stata riscontrata per la presenza sui Social Networks. Uno dei motivi di questo rallentamento può essere dovuto alla necessità di profili professionali molto specifici e attualmente assenti nelle varie istituzioni, oppure la considerazione erronea che si tratti di due ambiti poco importanti, o essendo due settori molto innovativi, per questo poco conosciuti da chi gestisce la sezione online delle istituzioni.

Insomma, qualunque sia il motivo, è evidente un rallentamento in questi due ambiti che sono realmente molto importanti per dare visibilità ad una web online.

5 motivi per cui è importante lavorare la SEO

Perché le istituzioni pubbliche dovrebbero curare maggiormente la SEO dei loro siti? Semplicissimo, ecco i motivi principali:

  • Avere un sito SEO friendly aiuta il posizionamento del sito sui motori di ricerca, principalmente su Google.it, e quindi aumenta la visibilità del dominio.
  • Se si è maggiormente visibili, si ricevono molte più visite al sito.
  • Se si lavora la SEO della web si da maggiore visibilità a questioni specifiche che gli utenti possono in questo modo trovare online facilmente, e di conseguenza si aiuta il cittadino.
  • È gratis. Cosa vuol dire? Che non si deve pagare Google per ogni clic che si riceve.
  • Lavorare la SEO implica organizzare e rivedere la struttura della web e tutti i content, un’abitudine molto importante, non solo per il motore di ricerca, ma anche per gli utenti. Più il tuo sito è chiaro a Google, più di conseguenza è chiaro all’utente che lo visita.

3 motivi per cui è importante creare un sito mobile friendly

  • Siamo in un’epoca in cui gli smartphone la fanno da padroni, la penetrazione e l’uso del cellulare è altissima, quindi, è fondamentale non perdere la possibilità di essere visibili sui dispositivi mobili.
  • Google ha messo in atto un’attualizzazione del suo motore di ricerca, Mobilegeddon, per cui i siti mobile ottengono un vantaggio quanto a posizionamento (Essere mobile friendly aiuta la SEO).
  • È sempre più diffuso l’uso di dispositivi mobili per portare a termine gestioni e acquisti. Gli utenti usano il proprio cellulare molte volte durante la loro giornata e non solo per interagire con amici e parenti, ma anche per informarsi, di conseguenza, perdere queste visite è davvero un peccato.

Insomma, abbiamo notato che da parte delle istituzioni pubbliche c’è ancora molto da fare. I siti delle istituzioni pubbliche analizzati in Italia non riescono a stare al passo con i tempi e ad aggiornarsi in modo rapido e veloce così come il settore online lo richiederebbe. In questo modo le prestazioni che si offrono ai cittadini non sono del tutto eccellenti, anche se dobbiamo ammettere che lo sforzo è evidente. Siamo sicuri che presto si troveranno dinamiche nuove che potranno permettere alla digitalizzazione di svilupparsi in modo più efficace anche nei settori ora più dimenticati come SEO e Mobile.