Abbigliamento da ciclismo: alcuni termini tecnici

Scegliere il giusto abbigliamento ciclismo potrebbe rivelarsi non troppo facile, soprattutto se una persona è alle prime armi. Dando una rapida occhiata ai vari negozi online che si possono trovare su internet, è davvero facile farsi confondere un po’ le idee, perché c’è davvero di tutto. In questo articolo vogliamo darvi alcune definizioni su quelli che sono alcuni termini tecnici che vengono usati nel campo dell’abbigliamento da ciclismo, per capire meglio se sono adatti alle vostre esigenze o no.

Spesso si sente parlare di capi antipioggia o antivento, ma cosa significa veramente? Per capi antipioggia si intendono tutti quei vestiti che riescono a resistere a 1000mm di acqua senza che questa riesca a passare, allo stesso tempo il sudore riesce a traspirare liberamente. Per antivento si intendono invece quei capi ottimi per le basse temperature perché dotati di uno strato esterno di protezione e uno interno che trattiene il calore, ma questi non proteggono dalla pioggia.

Passiamo ora ai tessuti: guardando nei vari negozi, vi sarà capitato di vedere il termine “Cordura”. Si tratta di un materiale di tipo sintetico che viene realizzato con nylon, cotone o altri tipi di fibre naturali. È ottimo perché molto elastico e resistente. Se invece avete sentito parlare di Goretex, anche questo è un tessuto sintetico molto usato perché traspirante e impermeabile. È perfetto per chi deve affrontare percorsi fuoristrada nel fango, o semplicemente sotto la pioggia. Un altro tessuto molto utilizzato è l’Harshell. Alcuni capi vengono realizzati con due strati di questo materiale, altri arrivano fino a tre. Il tessuto è molto elastico ed è quello che resiste meglio in caso di pioggia. È ottimo da usare quando le temperature sono basse o se dovete affrontare della pioggia intensa.

Nel mondo dell’abbigliamento del ciclismo si sente spesso dire “base layer”. Cosa si intende con questo termine? Nel gergo, la base layer rappresenta il primo strato di vestiti che indossiamo, in parole povere, il nostro intimo. Nell’abbigliamento da ciclismo si intendono dunque le canottiere, le maglie termiche o le calze. Insomma tutti quei vestiti che sono in diretto contatto con la vostra pelle e per questo devono essere dotati di proprietà traspiranti per evitare che il sudore rimanga lì dov’è.

Per chi fa ciclismo, molto importanti sono i vestiti catarifrangenti. Questo vale soprattutto per chi pratica questo sport nelle strade di città o comunque quelle frequentate da auto. Il tessuto catarifrangente permette al ciclista di essere ben visibile.